Ti è mai capitato di accendere il computer e ritrovarti davanti a un messaggio inquietante come “No bootable device”, “Operating System not found” o addirittura “Unmountable Boot Volume”? Non sei il solo: è uno degli errori più diffusi fra gli utenti Windows, soprattutto su PC con qualche anno di vita. Quando appare, significa che Windows non riesce ad avviarsi correttamente dal disco, e quindi non puoi accedere al sistema operativo. In questa guida vedremo insieme le cause più frequenti e le soluzioni pratiche da provare passo dopo passo, anche senza grandi competenze tecniche.
Cause principali del messaggio “No Bootable Device” e degli errori di avvio di Windows
Prima di passare alle soluzioni è importante capire cosa si nasconde dietro un errore di questo tipo. Windows, per avviarsi, deve trovare un disco di sistema funzionante e dei file specifici di avvio. Se qualcosa non va in questo processo, il PC non riesce a partire. Le cause possono andare da un semplice ordine sbagliato nelle impostazioni del BIOS a veri e propri guasti del disco rigido o dell’SSD. Vediamo insieme le più comuni.
Ordine di avvio errato nel BIOS/UEFI
Una delle cause più semplici e frequenti è l’ordine di avvio (boot order). Se nel BIOS/UEFI il computer prova a partire da una chiavetta USB vuota o da un disco secondario senza sistema operativo, riceverai subito l’errore “No bootable device”. Si tratta di un problema di configurazione e si può correggere facilmente in pochi passaggi.
Disco rigido/SSD non riconosciuto
Un’altra possibilità è che il disco principale non venga rilevato dal sistema. Questo può succedere per un problema temporaneo, un cavo allentato, o – nei casi peggiori – per un guasto hardware. Se il disco non appare nemmeno nel BIOS, è un chiaro segnale che c’è qualcosa che non va a livello fisico o di connessione.
File di avvio di Windows corrotti
Windows utilizza dei file critici per avviarsi. Se questi vengono danneggiati da un aggiornamento interrotto, da uno spegnimento improvviso o da un malware, il sistema non è più in grado di caricare correttamente. In questi casi, l’errore potrebbe comparire anche se il disco viene rilevato senza problemi.
Settori danneggiati o problemi hardware
Infine, bisogna considerare la possibilità che il disco abbia settori danneggiati o che stia iniziando a guastarsi. In questi scenari, Windows potrebbe non riuscire a leggere la parte del disco dove si trovano i file di avvio, causando l’errore “Unmountable Boot Volume”. Questo tipo di problema è più serio e a volte richiede la sostituzione dell’unità.
Soluzioni passo passo per far ripartire Windows
La buona notizia è che molti di questi problemi si possono risolvere senza ricorrere subito a un tecnico. Windows dispone infatti di strumenti interni di riparazione, e in alcuni casi basta un controllo veloce alle impostazioni per rimettere tutto in funzione. Qui sotto troverai una serie di soluzioni ordinate dai casi più semplici ai più complessi.
1. Controllare cavi e connessioni del disco
Spesso la causa più banale è anche la più sottovalutata: un cavo SATA allentato o un SSD non perfettamente inserito può impedire l’avvio del sistema. Spegni completamente il PC, scollega l’alimentazione e verifica che i collegamenti siano stabili. Nei computer desktop controlla i cavi interni, nei notebook assicurati che l’unità sia ben fissata nello slot.
2. Accedere al BIOS/UEFI e verificare l’ordine di avvio
Se i cavi sono a posto, il passo successivo è verificare l’ordine di avvio. Entra nel BIOS/UEFI premendo il tasto dedicato (di solito DEL, F2 o ESC) subito dopo l’accensione. Cerca la sezione “Boot” e controlla che il disco con Windows sia il primo nella lista dei dispositivi. Se non lo è, correggi l’ordine, salva le modifiche e riavvia.
3. Usare lo strumento “Ripristino all’avvio” di Windows
Quando i file di avvio risultano corrotti, Windows potrebbe non partire pur riconoscendo il disco. In questi casi, puoi sfruttare lo strumento integrato “Ripristino all’avvio”. Ti serve un supporto di installazione di Windows 10 o 11 (una chiavetta USB avviabile). Avvia il PC da lì, scegli “Ripara il computer” e segui il percorso: Risoluzione dei problemi → Opzioni avanzate → Ripristino all’avvio. Lo strumento cercherà automaticamente di correggere gli errori.
4. Ricostruire manualmente il Boot Loader
Se la riparazione automatica non funziona, è il momento di passare al ripristino manuale. Sempre dal supporto di installazione apri il Prompt dei comandi e digita alcuni comandi specifici:
bootrec /fixboot
bootrec /scanos
bootrec /rebuildbcd
5. Controllare e riparare il disco con CHKDSK
Se ricevi l’errore “Unmountable Boot Volume”, è possibile che ci siano settori danneggiati sul disco. In questo caso puoi provare con CHKDSK, l’utility di Windows che scansiona e tenta di riparare gli errori. Dal Prompt dei comandi digita:
6. Ultima risorsa: reinstallare Windows
Quando nessuna delle soluzioni precedenti funziona, l’opzione più drastica è reinstallare Windows. Prima di procedere, cerca di salvare i tuoi file collegando il disco a un altro PC. Successivamente, reinstalla il sistema operativo da zero usando il supporto di installazione ufficiale. Anche se richiede più tempo, in molti casi risolve definitivamente il problema.
Quando rivolgersi a un tecnico
Non sempre gli errori di avvio di Windows dipendono da impostazioni sbagliate o da semplici file danneggiati. In alcuni casi, il problema può essere molto più serio: ad esempio quando il disco non viene rilevato dal BIOS/UEFI oppure quando CHKDSK segnala troppi settori danneggiati. Questi segnali indicano spesso un guasto hardware che richiede strumenti professionali per essere risolto.
Se ti trovi a Bergamo o in provincia, puoi affidarti a Riparazione Computer Bergamo, dove tecnici specializzati offrono assistenza rapida e qualificata. In caso di necessità, potranno sostituire il disco e tentare il recupero dei tuoi dati più importanti, garantendoti una soluzione sicura e professionale.
Trovarsi davanti a un errore come “No bootable device” o “Unmountable Boot Volume” può essere frustrante, ma non significa sempre che il PC sia da buttare. Nella maggior parte dei casi la causa è legata a configurazioni sbagliate o file corrotti che si possono riparare con gli strumenti giusti. Seguendo passo passo questa guida avrai a disposizione le soluzioni più efficaci per riportare Windows a funzionare correttamente senza dover necessariamente formattare o sostituire il disco.





